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Dopo il SIGEP 2026, riparto da Neuchâtel. Un nuovo menu pizze che guarda lontano

  • 3 minuti di lettura

C’è un momento, nella vita di un artigiano, in cui ti fermi un secondo, guardi il percorso fatto e poi riparti più forte di prima.

Al SIGEP 2026 è arrivato un riconoscimento che mi ha riempito il cuore: Vesuvius è stato inserito tra i 70 Best Restaurants with Pizzeria in the World. Un traguardo che ho condiviso con Gianluca Pellegrino con entusiasmo, soddisfazione e soprattutto con una rinnovata voglia di andare avanti. Perché i premi sono punti di partenza, non di arrivo. E infatti, mentre festeggiavamo, io ero già con le mani in pasta. Neuchâtel meritava un nuovo capitolo, ancora più degno del riconoscimento ricevuto a livello internazionale.

Neuchâtel: il nuovo menu, la stessa anima

Il nostro locale all’interno del casinò di Neuchâtel continua a crescere, evolversi, raccontare il Sud con occhi sempre nuovi. Ho voluto costruire un menu che fosse memoria e visione insieme. Tradizione viva. Identità forte. Materia prima che parla.

Ecco le nuove pizze che stanno già conquistando i nostri clienti.

Nerano

Un omaggio alla Costiera.
Crema di zucchine, fior di latte, zucchine fritte alla menta e scaglie di Provolone del Monaco.
È delicatezza e profondità allo stesso tempo. È precisione tecnica ma anche libertà e gioia tipiche dell’estate.

Genovese

Qui c’è la vera Napoli che cuoce lenta.
Stracciata, carne di manzo alla genovese, scaglie di Provolone del Monaco.
Una pizza intensa, avvolgente, che profuma di domenica e tanta amorevole pazienza.

Marinara Evoluta

La tradizione non si tocca. Si rispetta. E poi si valorizza.
Pomodoro San Marzano DOP, pomodorino del Piennolo, aglio rosso di Nubia e origano selvatico. Essenziale, ma con una complessità che sorprende.

Cetara

Il mare, quello vero.
Fior di latte, alici di Cetara, pane raffermo sbriciolato e colatura di alici.
Sapida, elegante, profonda. Una pizza che parla la lingua dei pescatori.

Aspromontese

Carattere deciso, anima calabrese.
Fior di latte, ’nduja, cipolla di Tropea caramellata, scaglie di caciocavallo podolico, guanciale e origano selvatico. Equilibrio tra dolcezza, piccantezza e struttura.

Centro Sud

Un ponte tra territori straordinari.
Crema di patate avellinesi, provola affumicata, salsiccia di maialino nero casertano, cipolla di Tropea e conciato romano all’uscita.
È una pizza che racconta l’entroterra, la terra vera.

Carbo-Pizza

Un gioco serio.
Fior di latte, crema alla carbonara, guanciale croccante, pecorino e pepe macinato fresco.
Roma e Napoli che si incontrano nel forno.

E poi ci sono i Panuozzi

Perché l’impasto è un mondo, e va esplorato.

Panuozzo con broccoli

Provola, salsiccia, friarielli, ventricina e tarallo sbriciolato.
Croccantezza, sapore, identità.

Panuozzo alla ‘nduja

Pomodorini semi dry, fior di latte, ’nduja, alici e conciato romano.
Deciso, diretto, senza compromessi.

Non ci fermiamo

Questo riconoscimento internazionale ci onora, i premi ci rallegrano ma non ci cambiano.
La nostra filosofia resta la stessa: studio, ricerca, rispetto delle materie prime, ossessione per l’impasto. Ogni pizza che esce dal forno è una responsabilità. Ogni cliente che si siede ai nostri tavoli è una storia che si intreccia alla nostra.

Neuchâtel è casa. Il Sud è radice. Il futuro è nel prossimo impasto.

E insieme al team di Vesuvius non mi stanco mai di creare ogni volta nuovi inizi, consapevole delle solide basi che mi consentono di sperimentare senza dimenticare da dove vengo.

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